
Micromosaici
Museo Borgogna a Vercelli
Le due pregevoli opere raffiguranti “I fori imperiali” e “Piazza S.Pietro”, create da Michelangelo Barberi tra il 1825 e 1850 con tecnica a “mosaico filato”. Questo tipo di manufatti molto richiesti dai nobili viaggiatori nel periodo del Grand Tour, erano eseguiti quasi sempre su oggetti di piccolissime dimensioni come tabacchiere e gioielli con raffigurazioni di animali o paesaggi con rovine.
Nei due quadri custoditi al Museo Borgogna di Vercelli la straordinarietà è proprio nelle dimensioni delle opere da cavalletto nonostante le dimensioni delle “teche” utilizzate per la composizione oscillano da 0,5 a 2 millimetri.
Le microtessere venivano allettate nel cosiddetto “stucco romano” la ricetta probabilmente già descritta da Gerolamo Muzziano nel 1500, è costituita da un impasto a base di Calce, Polvere di travertino; Olio di lino cotto e olio di lino crudo.
I restauratori che già intervennero nel restauro nel 2001 presso il nostro studio, sono tornati nel 2022 per una manutenzione e per la valutazione del rischio in occasione di spostamenti e prestiti alle mostre.
