Restauro

STUCCHI DEL I SECOLO d.C.
Basilica Sotterranea di Porta Maggiore a Roma

La Basilica di Porta Maggiore è un edificio di culto risalente al I sec d. C. sito nei pressi dell’ odierna Porta Maggiore, a poco più di sette metri sotto l’attuale livello stradale e parzialmente al di sotto della ferrovia della Stazione di Roma Termini.

Il complesso architettonico della Basilica si compone di un articolata planimetria: un corridoio - dromos -, un vestibolo e una sala principale di tipo basilicale. Questi ambienti sono caratterizzati dalla presenza un programma decorativo costituito da una serie di rappresentazioni figurate in stucco bianco ripartite in cornici modanate rettangolari, i cui soggetti sono riconducibili alla mitologia classica e al “rituale dei misteri”.

Il complesso architettonico della Basilica si compone di un articolata planimetria: un corridoio - dromos -, un vestibolo e una sala principale di tipo basilicale. Questi ambienti sono caratterizzati dalla presenza un programma decorativo costituito da una serie di rappresentazioni figurate in stucco bianco ripartite in cornici modanate rettangolari, i cui soggetti sono riconducibili alla mitologia classica e al “rituale dei misteri”.

Lo studio analitico dei differenti tipi di materiale individuati attraverso le indagini scientifiche condotte sulla volta e sui pilastri nel 2016 e nel 2018 ha definito le diverse caratteristiche mineralogico-petrografiche, la natura delle finiture superficiali presenti e lo stato di conservazione dei materiali stessi. I fenomeni di degrado rilevati in occasione del restauro compiuto dalla nostra ditta nel 2022 erano profondamente legati alla caratteristica storia conservativa del monumento e alla tipicità dei fattori ambientali riscontrabili nei luoghi sotterranei. Tra le altre, si contano: incrostazioni di vario spessore che occultavano talvolta il modellato, depositi e patine di natura biologica e fenomeni di decoesione e disgregazione delle superfici, localizzati distacchi di profondità degli strati preparatori, lacune degli strati preparatori e un sottile strato di carbonatazione presente generalmente sulla superficie.

L’intervento di restauro ha previsto l’esecuzioni di diverse operazioni, tra cui il trattamento preliminare delle superfici con il biocida, un pre-consolidamento generale delle aree soggette a disgregazione, il trattamento dei distacchi di profondità con l’iniezione di malta idraulica, la pulitura della superficie eseguita meccanicamente, con mezzi chimici oppure a LASER a seconda della zona da trattare, la rimozione delle vecchie stuccature incoerenti e l’esecuzione di nuove.

L’intervento di restauro ha previsto l’esecuzioni di diverse operazioni, tra cui il trattamento preliminare delle superfici con il biocida, un pre-consolidamento generale delle aree soggette a disgregazione, il trattamento dei distacchi di profondità con l’iniezione di malta idraulica, la pulitura della superficie eseguita meccanicamente, con mezzi chimici oppure a LASER a seconda della zona da trattare, la rimozione delle vecchie stuccature incoerenti e l’esecuzione di nuove.

Conservazione preventiva e manutenzione programmata

Restauratrici: Natalia Gurgone, Roberta Piroli

Luogo e data: Roma, Ottobre 2021

STUCCHI DEL I SECOLO d.C. Basilica Sotterranea di Porta Maggiore a Roma — Koiné